Sakura No Unmei
1
Umani
Possono appartenere a qualsiasi Nazionalità,Avere qualsiasi Età che si scelga di ruolare.
Sono le creture che popolano la terra sebbene fra loro stessi si nascondono individui particolari,esseri umani speciali che possono con il tempo scoprire le loro doti segrete.

Nota OFF: Unica razza Presente disponibile al momento dell'iscrizione .
Una volta dentro si puo decidere se appartenere ad un Ordine.
2
Akuma No Chi 悪魔の血
NB: il resto dello statuto è disponibile in land

Ispirato a: XXXHolic,Inu x Boku ss,Capter Sakura,ShadowHunter,Otome youkai zakuro,Gensōmaden Saiyūk, Fruit Basket, Tsubasa Cronice, La storia dell'arcana famiglia, Day Break Illusion.
Genere: Semi segreto.
TipologiaEsoterismo-Stregoneria-MezziDemoni-Mitologico-Arti oscure-Mistico
Allineamento consentito: Qualsiasi tipo


STORIA

''LE COINCIDENZE NON ESISTONO...ESISTE SOLO,L'INEVITABILE''
«"Ho sentito dire che per te il rosso è il colore della penitenza....Penitenza decisa da chi? Dio?"Dio non salva nessuno, ricordalo. Tu sei l'unico in grado di salvare te stesso! Sei libero di morire. È una buona via di fuga. Nel caso tu morissi, le cose rimarrebbero immutate. Se invece tu decidessi di vivere qualcosa potrebbe cambiare."»

L'ANATEMA DI MYOO ED IL DECLINO DI UNA DEA
Narrano le antiche leggende di Aizen Myoo la Divinità giapponese dell’amore e della stregoneria (magia rossa e nera), adorata dalle prostitute, dai signori feudali, da cantanti e musicisti. dagli amanti dell'occultismo. Nonostante il suo aspetto feroce, poiché divinità Youkai ma con sangue Oni al suo interno essendo una divinità ''duplice''data la sua indole (aveva un terzo occhio verticale in mezzo ai due normali, una testa di leone tra i capelli, sei braccia e il volto corrucciato) era considerata come una benefattrice della razza umana:
Le si attribuiva il potere di calmare le passioni e di stimolare sentimenti di benevolenza e di pietà. Al contempo era colei che donava incanti d'amore o di vendetta a chi invocava nel tempio il suo aiuto. Originariamente rappresentava l’amore che cambiava in illuminante desiderio.
Gli antichi scritti,conservati nei templi antichi raccontano ancora del lato ''oscuro''della Luna,si dice che la dea strega, ribelle e passionale, discesa in terra e ossessionata dalla beltà di giovani esseri umani decise di celare la sua forma sotto sembianze di una docile fanciulla dai capelli color sangue ed occhi cremisi,una Ninfa che lascio che l'amore si manifestò per codeste creature azzerando quella differenza e quel limite imposto dalle divinità di non unirsi a coloro che avevano creato,di non dar vita alla nascita di abomini. Ma la Dea,inconsciamente si lascio ingannare dal suo stesso dono, dal suo ruolo e lasciò che la sua carne il suo sangue si mescolarono a quello mortale dando vita alla progenie degli Akuma No chi (sangue demoniaco ) o piu comunemente detti Konketsuji ovvero Mezzosangue.
Maledetta dai kami supremi restò sigillata in terra costretta a dare alla luce reietti, senza aver la possibilità piu di redimersi e tornare alla luce del suo trono di regina dell'amore ,costretta a vivere come umana ,condannata a donare il suo corpo stanco e sfigurato dalla brutalità dell'uomo che conobbe ben presto, Visse versando lacrime e chiedendo la supplica ai kami che non gliela concessero ,divenne per punizione divina una dea scomunicata una Mortale,subendo l'umiliazione piu grande che un Dio possa ricevere,la morte!
Narrano le vecchie scritture che dai figli generati ne nacquero altri ma per ogni famiglia solo uno era ''l'eletto'' con dentro il ''dono del peccato''. Per Ogni famiglia con discendenza dalla Dea nasce un eletto ogni 100 anni in notti di Luna Piena quando il periodo dei petali di ciliegio in fiore inizia la sua fioritura ed al contempo la sua lenta discesa .Affetto senza sua scelta e volontà dalla maledizione destinata a susseguirsi durante il corso della sua esistenza,non potrà sottrarsi alla pena segnata a vita dal destino e dal volere dei Kami.

LA MALEDIZIONE -Cause ed Effetti-

I portatori di mezzo sangue demoniaco sono destinati alla solitudine,a vivere il conflitto interiore bloccati tra l'essere degli umani con pregi e difetti,sentimenti comuni ed il sapere che in loro v'è del divino ,seppur non potranno mai classificarsi come divinità. La loro condanna è segnata dal calar della notte,poichè è qui che con le tenebre la ferocia del mondo degli Inferi e dei Kami discende a far scontar loro la punizione divina,punizione che non gli appartiene poiché vittime loro stesse di un destino avverso,rei solo di possedere nelle loro vene sangue di un antenato generato dal grembo e dal seme condannato di figli della Dea. Perseguitati a vita dal mondo degli spiriti sono costretti sino al termine della loro esistenza ad affrontare ad ogni sorgere della luna gli attacchi degli Oni che svaniscono solo al sorgere del sole,al contempo durante le ore diurne sono spesso vittime di creature appartenenti all'altro mondo ma intrappolati in quello terreno e generati dai cosi detti Holic ovvero le cattive abitudini umane,i vizi,che prendendo vita danno origine ad uno YOMI- (creatura simile ad oni e youkai ma senza intelletto e potere appartenente alla terra dei morti e generato dal malessere umano e non, legato prettamente ad un oggetto molto spesso o ad un trauma subito ed ancora tangibile nella persona che lo genera) -Tali creature seguono il Konketsu-ji appesantendone il corpo,creando intorno a lui un aurea negativa che spesso dalle creature NON umane viene avvertito dallo sgradevole odore e dalla vista di questo essere incorporeo che aggrava sulle sue sue spalle o sul suo capo. L'unico modo per sconfiggerlo è aiutare colui che l'ha generato a disfarsene. Per Gli Oni della notte al contempo è necessario sconfiggerli in duelli. La loro maledizione altri non è che la privazione della pace e della libertà di vivere come esseri tra l'umano ed il demoniaco.

-DESCRIZIONE -
I Mezzosangue, i Konketsu-ji sono Esseri Umani impuri con sangue misto,di Youkai o Akuma, ereditato si dice dagli antenati delle loro famiglie,ne nasce uno ogni 100 anni,tutti membri di casate antiche di famiglie rispettabili che per il loro ''bene'' e per evitare di far manifestare cio che sono realmente per timore delle conseguenze e per tenerli in pugno li hanno isolati e sottoposti a rigida disciplina sin dalla nascita privandogli di molti aspetti che un comune essere umano vive sebbene alcuni di loro hanno avuto la fortuna di ribellarsi a causa delle vicessitudini della vita.
Iniziati sin da giovani alle arti occulte e allo studio dei testi mistici,Sono esseri umani ritenuti maledetti poiché Eredi di figli di coloro che furono amanti della dea Aizen Myoo scacciata via dal regno dei kami poiché nel suo grembo portava con se il seme del disonore e del peccato.
I Konketsu-ji sin dalla nascita tramite un rituale tramandato da generazione vengono sigillati sebbene siano consapevoli di cio che sono,non riescono però a manifestarsi sino al momento definito propizio, ma per anni vengono preparati psicologicamente a ciò che appunto un giorno potrebbero divenire.
Non sono Youkai, Non sono Akuma,sono una razza che sta in bilico,a metà,esseri umani ''prescelti'' che presentano due Forme: Umana e Semi umana ,non hanno la forma animale,non hanno i poteri che possiede una divinità o un Demone ma sono ciò di quanto è più simile a ciò che crea il reale connubio sull'intreccio e sull'unione di due mondi differenti ma paralleli che da sempre dall'alba dei secoli camminano affiancati.

-SCOPO-
Custodi dei segreti dell'oscura stregoneria, Mantengono un equilibrio fra Luce ed Ombra che in loro si alterna ,come fosse notte, come fosse giorno.
Il loro scopo ,se cosi possiamo definirlo, è principalmente: SOPRAVVIVERE, Come? Divenendo egli stessi CACCIATORI di cio che in fondo è simile a loro, cacciare dunque i demoni (sebbene loro lo siano per metà) per evitare di divenire burattini nelle loro mani serve a tutelare la razza, un altro scopo interiore è il desiderio di farsi accettare in qualche modo dal mondo dei kami e dallo yomi come ''divinità' o ''demoni'' ,ed aiutare SOLO chi è affetto da HOLIC Specialmente per la personale incolumità (atto alquanto egoistico).
Gli Akuma pongono prima la tutela del loro gruppo agli altri. I mezzosangue sono nel mondo magico classificati come Streghe/Stregoni (contrapposti alla figura del mago), essendo una sorta di calamita per ciò che genera un Holic, ovvero uno Yomi, riescono a contribuire a tale problema donando il loro aiuto. Non hanno un obbiettivo ben preciso, cercano di condurre un esistenza tranquilla e di far valere la loro presenza cercandone una giustificazione, cercano al contempo in quanto vittime di maledizione di sottrarsi alla fame degli ONI che cercano il loro corpo e d il loro spirito per cibarsene o nei casi peggiore per possederli.
Ciò che si prefiggono di raggiungere è la libertà, la dignità tolta.
NON SUONO NE I BUOI NE I CATTIVI, LORO STANNO DALLA PARTE CHE ALL'OCCORRENZA GLI CONVIENE STARE.
Gli Akuma No Chi si definiscono ''Cacciatori di Demoni'' E non in senso esorcistico ne appartenente ad alcuna religione, semplicemente vengono visti come tali per il loro doversi sottrarre costantemente alla maledizione, per il loro dover Lottare contro Oni e Yomi che opprimono la razza, per tale motivo sono costretti a dar loro la caccia divenendo ShadowHunter (cacciatori di ''ombre'') viaggiando anche attraverso mondi paralleli.
La Majo in quanto strega delle dimensioni Ha il compito di guidare i suoi verso missioni e recupero spesso anche di oggetti rari e magici.
Lo scopo secondario della razza è anche quello di Fornire e Recuperare Artefatti o ''Realizzare Desideri'' celati nel cuore altrui al prezzo equo.come detto scopo è mantenere un equilibrio la bilancia del bene e del male deve equipararsi mai vacillare, se si toglie ad uno va dato all'altro e viceversa.
L'equilibrio mantenuto dagli Akuma è questo: Il prezzo della magia che va sempre riscosso dev'essere equo al valore della cosa ceduta. Poichè Tutto per loro è Inevitabile.
Sotto il dominio e controllo akuma v'è l'accesso e la vasta gamma alle dimensioni essendone loro, Viaggiatori stessi.
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Mecha- squadra d'assalto
NOTA: DOPO LA QUEST CHE VEDE LA CHIUSURA DELL'EX ORDINE DI SHINTO I MECHA PERDENDO LE NANO MACCHINE SONO DIVENUTI STRUMENTO DI SICUREZZA PER LA CITTA'E NON PIU CONSIDERABILE PER TANTO UNA RAZZA MA COME UN RAMO CHE VA AD AFFIANCARE LA POLIZIA- E' POSSIBILE PER TANTO GIOCARSI UN PG MECHA COME PILOTA DI ROBOT E POSSESSORE DI SUIT SOLO ATTRAVERSO LA CORPORAZIONE - CIO PER RIPORTARE I MECHA AL LORO REALE SCOPO
ED ISPIRAZIONE DEI GRANDI CLASSICI

Genere: conosciuta
Allineamento: Neutrale
Appartenenza:
Ispirato a: Guilty Crown, Full metal Panic ,Mazinger Z, Mobile Suit Gundam, Neon Genesis Evangelion

DETTAGLI AGGIUNTIVI ED ANTEPRIMA DELLO STATUTO
La Delta Force
Dopo la disfatta dei mecha e la ribellione delle nano macchine che hanno portato la shinto a frenare una sommossa di incompatibili,la celebre azienda sembra aver detto basta ad esperimenti e creazioni sebbene,il forti segno lasciato nella società e l'innovazione futuristica raggiunta negli anni hanno consentito al governo di non perdere l'onda sul quale si viaggiava per poter mettere a disposizione ancora tali ricerche
e risorse al servizio della città.
Le sempre maggiori innovazioni nel campo della tecnologia hanno portato all'inserimento all'interno del corpo di Polizia di tecnologie prima ben poco usate.
Oltre ai soliti strumenti, quali manette, pistola e distintivo, oltre alle armi più diffuse per i corpi speciali, come assistenti vengono utilizzati per gli agenti del ramo di Antiterrorismo, Antimafia e Sicurezza ambientale,corpo d'assalto dei Persocom creati appositamente per tale uso in grado di accedere ai database interni sul campo e coadiuvare le azioni dell’Agente.
La sezione assalto è inoltre fornita di mezzi speciali, denominati SUIT ED ENDLAVE
Tali apparecchiature o per meglio dire Esoscheletri Sono usati in casi veramente gravi di sommossa o di disastro naturale, sono esoscheletri potenziati, (per intenderci i classici Robot Mecha) alti circa 4 metri, pilotati tramite una cabina di comando esterna posta normalmente all’interno di centri di comando mobili. Dispongono di diversi tipi di armamenti pesanti, ma l’impiego degli stessi è severamente ristretto e richiede un ordine o l’approvazione diretta da parte dell’Agenzia Nazionale.
L’uso degli esoscheletri in se invece viene permessa nel caso di disastri naturali dove le loro capacità fisiche superiori possono essere utili. Dotati di ruote motorizzate negli arti inferiori, sono in grado di muoversi rapidamente, e in caso possono richiudersi su se stessi in un assetto simile a un’automobile per il trasporto su lunghe distanze.
Le auto a disposizione possono essere equipaggiate con strumenti per la sorveglianza satellitare, radar, o dispositivi per l’inabilitazione di altre auto o strumenti elettronici tramite EMP.
Esistono vari tipi di Modelli di EndLave creati e messi a disposizione della Polizia, che rientrano nel loro equipaggiamento e nelle loro abilità.

-----Il resto nello statuto-------------------

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Okami Otoko
N.B= Il resto dello statuto(dettagli aggiuntivi,skill,Gerarchia) è disponibile nell'area servizi in Land sezione Gruppi&Impieghi Qui riportiamo solo un Infarinatura generale

Genere: Segreto
Ispirato a: Dance in the Vampire Bund, Wolf�s Rain
Allineamento: Neutrale in tutte le sue forme.

-Storia:

C'è stato un tempo in cui la terra era giovane e l'umanità ancora di più, in quei tempi la scimmia-uomo, da poco discesa dagli alberi che li avevano sempre protetti, imparava ancora più duramente cosa volesse dire far parte della catena alimentare.
Mentre prima chi cadeva dai rami era perduto ora dovevano imparare a convivere con i grandi predatori. Scoprirono così che il fuoco era un buon compagno per difendersi dai morsi del freddo e delle Bestie.
Cominciò così il Grande Scempio.
L'uomo iniziò ad abbattere quella che era stata la sua culla, le braccia materne che lo avevano allevato e protetto. L'uomo iniziò a massacrare le foreste.
Divenne sordo alle grida di dolore degli alberi che venivano abbattuti, usò la pietra e l'osso non più per difendersi ma per colpire ed uccidere creature innocenti.
Non più scimmia-uomo, ma uomini e basta, ed essi scordarono una cosa, la più importante. Che la foresta era protetta.
Chiamatelo Dio della Foresta, chiamatelo Grande Spirito. Non importa quale sia il suo nome e non è nota la sua origine. Ma era il guardiano e l'anima stessa di tutte le foreste.
Eppure non sembrava intenzionato a far nulla per cambiare le cose. Forse vedeva come necessario questo scempio, la sua era una mente più che terrena, difficile dire perché permise all'uomo di ferire in quel modo l'ambiente.

In quei tempi le foreste erano popolate dalle forme più antiche degli animali, non piccole e stupide come sono conosciute ora, ma grandi, coraggiose e intelligenti. Essi si sapevano esprimere e prima del Grande Scempio avevano insegnato all'uomo i primi rudimenti del linguaggio, curiosi di vedere come si sarebbe comportata questa nuova specie.
Ma con orrore furono testimoni della follia del genere umano, tanto che si recarono presso il Dio della Foresta per supplicarlo di porvi fine, lo strazio della foresta che piangeva e moriva era un pugnale nella loro anima.

Ma il Dio rispose loro che non era compito suo imporsi sulla volontà degli uomini, essi, come ogni altro animale, godeva del libero arbitrio, anche se questo voleva dire condannare la vita sulla terra.
Sconvolti dal dolore i tre grandi clan di predatori, il Popolo dei Lupi, il Popolo dei Grandi Felini e quello degli Orsi, decisero di fare la loro propria giustizia ed attaccarono l'uomo nelle sue caverne. Fu la Prima Guerra delle Bestie.
Il sangue scorse a fiumi, nessuno fu risparmiato, e da ambo le parti vi furono vittime.
Vi fu un breve periodo di pace durante il quale l'uomo non si avvicinò per lungo tempo alle foreste, raccoglievano la legna che serviva loro dai rami caduti o dagli alberi morti, senza mai avventurarsi all'interno delle foreste.
I tre Clan soddisfatti si rilassarono, convinti che l'Uomo avesse capito la lezione.
Follia anche la loro.
L'attacco dei Tre Clan aveva scatenato l'odio nei cuori degli uomini che presero il loro tempo per imparare a combattere, scoprirono armi più resistenti della selce e del legno, iniziava l'Era del Bronzo e con essa la Seconda Guerra delle Bestie.
In una notte di Luna nuova, protetti dal favore delle tenebre, gli Uomini entrarono nelle Tane mentre gli adulti erano in caccia e uccisero i cuccioli dei Tre Clan.
Quando l'aria si riempì delle grida e dell'odore del sangue dei piccoli le madri ed i padri tornarono indietro di gran carriera, ma era troppo tardi, lo scempio era stato fatto.
Il dolore per quella perdita fu immenso, si aprì una ferita nei loro cuori che erano convinti solo il sangue avrebbe potuto sanare.
Ma non avrebbero agito come gli umani, al buio. Attesero che la Luna fosse Piena e il Dio della Foresta lontano. Onorarono i loro morti mangiandone le carni così che i loro spiriti fossero sempre con loro. Nacquero così i primi Sussurri.
Ed insieme ai Sussurri i Tre Clan commisero uno degli atti più atroci. Uccisero a loro volta i cuccioli degli uomini. L'atto che loro stessi trovavano più spregevole perché se c'è una vita davvero sacra è quella dei cuccioli.
Ma la voce della vendetta era più forte di quella dell'onore e la notte fu piena delle grida di dolore dei cuccioli dell'Uomo.

Quando il Dio della Foresta tornò nei luoghi della battaglia trovò l'uomo ed i Tre Clan in lotta serrata, non più l'acqua ma il sangue irrigava la terra, non più armonia ma dolore e disperazione regnavano nella foresta.
Una sola fu la parola che servì al Dio per mettere fine a tutto questo.
“Basta!”

Prese i membri degli uomini ed i membri dei tre clan e li maledì, mischiando in vita lo stesso sangue che avevano mischiato con la morte di tanti innocenti. Essi così divennero né Bestie, né Uomini, ma a volte uno ed a volte l'altro.
E li condannò a perdere la ragione e a tornare al massacro come la prima volta che lo fecero. Quando la luna era Piena e quando era Rossa.
Chiese infatti alla Luna che, una volta ogni tre mesi, al momento del novilunio essa diventasse del colore del sangue degli innocenti caduti per la loro follia, come monito e maledizione, ed in quella notte speciale gli Hengeyokai avrebbero perso il controllo come con la luna piena.
Il loro morso avrebbe condannato altri a subire il loro stesso destino così da essere coscienti che non solo se stessi, ma anche altri innocenti avrebbero seguito il sentiero della dannazione per colpa del loro egoismo.
Poi cancellò la loro memoria, nella speranza che consapevoli solo della loro maledizione essi avrebbero trovato il modo di convivere pacificamente con il genere umano.

Lasciò un artefatto, un grande corno d'osso, legno e pietra, nascosto in un luogo segreto.
Il Corno da Caccia, se gli Hengeyokai avessero trovato quel corno ed il loro capo fosse stato in grado di suonarlo la memoria sarebbe tornata al popolo maledetto e con esso avrebbero potuto sconfiggere la maledizione.
Solo i Sussurri ne furono messi a conoscenza, con la solenne promessa di non rivelare mai direttamente il luogo dove riposa, ne la funzione del Grande Corno.
Poi il Grande Spirito della Foresta decise di ritirarsi in un grande sonno che sarebbe avrebbe avuto fine nel momento in cui fosse stato davvero necessario ed indispensabile il suo ritorno.
Lasciò il popolo degli Hengeyokai in compagnia dei Kodame. I piccoli spiriti degli alberi con cui però avrebbero potuto conversare solo una volta rinvenuto e suonato il Corno.
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Seishin Hyōgi-kai
N.B= Il resto dello statuto(dettagli aggiuntivi,skill,Gerarchia) è disponibile nell'area servizi in Land sezione Gruppi&Impieghi Qui riportiamo solo un Infarinatura generale

Genere: Pubblico
Ispirato: Kojiki, Zone 00,Inuyasha,Wagaya no Oinari-sama,Yū Yū Hakusho,Hotarubi no mori e e inventiva generale sul folklore nipponico
Allineamento: Neutrale in tutte le sue forme e Caotico Buono.
Razza Riservata


Storia

Dall'antica creazione del Giappone narrata dal Kojiki:
A seguito della disavventura di Izanagi nello yomi e della nascita della morte a causa della maledizione che la sua consorte furiosa gli scatenò contro, vi fu la svolta del pantheon nipponico.
I tre gemelli più forti nacquero e con essi anche i loro fedeli servitori. Amaterasu dea del Sole e a lei la discendenza imperiale nipponica , Tsukiyomi sovrano delle tenebre, custode del regno dei morti e degli spiriti; infine Susanoo divinità dei mari e delle tempeste.
Tsukiyomi, fu la divinità più legata al mondo degli spiriti e da essi vennero create nuove divinità che comandavano gli spiriti stessi.
Spiriti e yokai, da sempre temuti dagli esseri umani per le loro evidenti differenze a questi ultimi: capaci di vagare tra i mondi paralleli a quelli umani e di poteri magici. Sono stati spesso protagonisti di storie mitologiche o di fiabe per bambini. Ognuno di esso legato ad un elemento o ad un animale, da particolari poteri che usavano sia per bene che per male.
Vivono in tribù divise a razze ma esse si riuniscono sotto il concilio degli spiriti, indetto dalle divinità.
Questo Concilio vanta dei migliori spiriti solo per casi di emergenza, loro appaiono quando qualcosa può intaccare il mondo spirituale e quindi l'equilibrio del miasma che regge i mondi paralleli stessi.
Loro sono la forza primordiale che ha dato la vita nella terra del Sol Levante o almeno sono quelli che dovrebbero ricostituirla per evitare che il mondo spirituale possa implodere.
Umani, hanno creato forze e poteri per uccidere ed eliminare yokai dalla crosta terrestre, dai più cruenti ai più pacifici; qui entra in gioco la volontà degli dèi per evitare di perdere i loro fidi messaggeri e servitori, per evitare che il regno umano possa prendere completa egemonia nel mondo, fu formata un gruppo di yokai atti sì alla vendetta verso gli umani che usano senza alcun ritegno i loro poteri e sia per popolare nuovamente il mondo umano di spiriti, perché il loro scopo finale è quello di tenere su di loro un egemonia che possa rendere sempre superiori gli spiriti agli umani, non una politica del terrore ma un voler far accettare la propria esistenza e supremazia sul regno del Sol Levante.
Però, come in ogni razza, non vi sono solo fedeli e yokai legati a divinità specifiche: Loro non combattono solo gli umani che si ribellano all'accettazione di razze superiori come gli spiriti ma anche contro loro simili che hanno macchiato il loro titolo di esseri superiori ammazzando e divorando le carni umane e ribellandosi a gli dèi per ostentare la loro figura e dimostrare di essere superiori a qualsiasi altra razza: umana e non.
Sono dunque guidati dalle volontà di tutti kami del pantheon nipponico, capeggiati da Tsukiyomi, sovrano assoluto dello yomi e del regno della notte che vela il mondo degli spiriti.
Nell'attuale epoca, l'ultimo capo dell'ordine fu Yukiko Tsukimori ( aka Majonko ) che da giovane vide sia l'evoluzione della specie umana che una completa calma dagli angoli spirituali; da secoli, la famiglia Tsukimori serva della Luna diede alla luce potenziali leader per l'ordine affinché nessuno potesse conquistare la loro alta carica con inganni o mezzucci. Secolari, loro seguono la linea di sangue dello youkai che era pari ad un dio e solo dinanzi a Inari e Tsukiyomi decise di proteggerli e servirli: costui, era Konnosuke, volpe dalle nove code e abile ingannatore. I suoi poteri vengono tramandati da secoli nella famiglia Tsukimori che hanno vissuto glorie e sconfitte per la loro razza; ora, che Yukiko non ha più energie per combattere le nuove minacce nate negli ultimi anni ed i suoi nemici giurati, Konnosuke si ridesterà nel corpo di colui/colei che divenne prescelto dal giorno della sua nascita e che in stato dormiente ha sempre celato la natura della volpe al suo interno.
La storia continua e si ripete..

Scopo e Descrizione

Gli youkai non sono nè buoni e nè cattivi, loro vivono per sè stessi e per gli dèi. Non sono aggressivi con gli umani a meno che questi non sia un'evidente e chiara minaccia per l'equilibrio del miasma che nutre gli spiriti e li tiene in vita. E' loro consuetudine giocare però con gli umani, perché fino dall'antichità loro sono stati esseri mitologici temuti per le loro caratteristiche fisiche e per i loro caretteri burloni. Amano giocare ma amano essere giocati ed è qui che loro potrebbero perdere le staffe e vendicarsi in maniera meschina, chiunque sia il suo "avversario" non guardano in faccia a nessuno e non conoscono legami saldi con soggetti che non siano youkai come loro. Questo loro lato caratteriale viene però tenuto a bada dalle rigide regole dell'ordine scelto, onde evitare rivolte significative da parte della razza che vien tanto tenuta d'occhio.
I loro nemici sono dunque gli umani, ma non si parla di umani normali, bensì di esseri umani dotati di potenziale spirituale che può minacciare la loro vita, " Mistici " principalmente, loro sono stati la ragione per cui l'ordine è stato ricostituito dopo anni di pace; Altri, sono gli youkai ribelli, coloro che o hanno accettato di appoggiare la razza umana per un'ipotetica rivalsa sull'equilibrio dei mondo e sia coloro che hanno rinnegato gli dèi per divenire un essere selvatico a tutti gli effetti e quindi non aver alcun legame ed essere libero di dare sfogo a tutto il suo essere. Essendo dunque di un neutrale puro quanto caotici, sono soggetti che possono perdere facilmente le staffe ( dipende dal temperamento del pg ) però comunque farsi antipatie molto facili a causa delle loro radicate credenze e della piena consapevolezza di essere una razza quanto immortale quanto superiore, perché prescelta dai kami.

Razze Da Scegliere all'interno dell'ordine

Karasu Tengu : il corvo nero per antonomasia; spirito delle montagne che si identifica particolarmente nell'immagine del corvo al contrario dell'altra razza di tengu. Lui può trasformarsi appunto in corvo come può avere una trasformazione umanoide, sfoggiando ali da uccello molto grosse e di una apertura alare di massimo 1,80m ( a seconda della stazza del pg ) nella leggenda le versione umanoidi dei tengu mostravano un grosso naso rosso che appariva come una sorta di becco. Infatti, nei vari stadi di trasformazioni l'ultima è appunta quella dove nella sua figura umanoide alla sua bocca e naso verranno sostituiti da un becco nero che fungerà quasi da maschera ninja. Ovviamente per combattere e usare le skill si dovranno servire della trasformazione umanoide, quanto a quella animale potrà servire per scopi puramente mistici quali: apparizioni o atti di spionaggio o anche quando il potere dello youkai verrà ad esaurirsi per un uso eccessivo, se esso non dovesse riuscire a ritrasformarsi in umano in tempo, potrebbe restare corvo per 24hr. Ovviamente, loro possono volare.

Tanuki: Sono cani procioni che venivano raffigurati in troppe maniere differenti e quindi il tanuki è anche famoso per le sue dieci facce diverse. Non si sa mai come cogliere i suoi poteri ed i suoi comportamenti, perché si dice che esso abbia in realtà dieci facce diverse assieme alle sue personalità. Nonostante ciò, essendo leggende, tali resteranno. I suoi poteri sembrano prettamente legati alla terra e in realtà sono molto pacifici se non istigati, famosi per il loro scroto gigante, i Tanuki erano venerati come spiriti della natura che potevano aiutare la fertilità. La sua versione umanoide vedrà i dipinti del suo musetto e la sua coda, non possono volare a causa di un'evidente carenza di ali, in compensa possono modificare il loro peso corporeo e sfruttarlo a loro favore in combattimenti o anche in altro. Come tutti gli youkai, avrà trasformazione umanoide e animale e quest'ultima potrebbe ritrovarsela per 24 hr senza poter cambiare aspetto semmai dovesse esaurire i suoi poteri e non sfruttare le ultime forze per tornare umano.

Kitsune: Le ingannatrici per antonomasia e il simbolo degli youkai al giorno d'oggi. Scaltre e maliziose, nonche di natura ambigua a causa dei loro continui cambiamenti di allineamento. Le volpi sono famose per il loro carisma, disarmante e ammaliante che usano per qualsiasi cosa: dire di no ad una volpe è davvero difficile perché la dote della seduzione e dell'ammaliare è nella sua natura da secoli. Talmente forti che la scala gerarchica della potenza si basò proprio su "Konnosuke" la volpe a nove code che nel medioevo giapponese era temuta da chiunque, sparendo poi per secoli. La loro trasformazione umanoide è facile da immaginare, saranno orecchiette e coda, o magari anche più code a seconda della potenza dello youkai. Nonostante tutto, visto che Kitsune come Tanuki sono dette le mutaforma è possibile che con una fase lunare a loro favore possano cambiare le loro apparenze per ingannare il prossimo. Basti ricordare che vi sono varie specie di volpi: rosse, albine e così via e da qui la descrizione della trasformazione umanoide e animale spetta alla fantasia del giocatore, senza allontanarsi troppo dall'immaginario base del folklore. Ovviamente in esaurimento di potenziale, senza ritrasformazione umana, potrà restare in forma animale per 24hr.

Nekomata: Da non confondere con la Bakeneko che tradiva i suoi padroni mangiandone le carni e sfruttando le loro sembianze per fare stragi epiche. Nekomata è il gatto che amato o senza padrone dopo anni finalmente si trasforma in uno spirito: la sua coda si sdoppia ed è facile riconoscere una nekomata dalla doppia coda. Non si sa molto dei loro poteri, se non quelli di occultare facilmente la sua presenza nelle tenebre e non. Unica razza che potrebbe scappare al nemico nascondendosi nei suoi poteri rendendosi impercettibile. Anche lui vanta di una figura umanoide e animale e anche per lui vale la regola di tutti gli altri youkai sopracitati. La sua trasformazione umanoide sarà facile da immaginare grazie a innumerevoli manga che hanno usato e venduto quella figura.

Mizuchi: Serpente, spesso legato alle acque ed alla femminilità in generale. Loro sono esseri di estrema pacatezza seppure fossero visti negativamente perché appunto, ai tempi del periodo Edo la donna era vista negativamente e quindi anche l'animale a cui si accostava la donna. Ha le sue trasformazioni e le sue limitazioni come gli altri. Può volare perché il Mizuchi è tanto leggero da poter ballare a mezz'aria grazie a qualsiasi corrente di vento; nonostante ciò non si mettono in dubbio la sua potenza combattiva e le sue doti magiche.

Yatagarasu: Il corvo bianco, primo messaggero della Dea Amaterasu che fu inviato sulla terra per aiutare la conquista di un vecchio eroe dell'antico Giappone. La loro particolarità sta nel loro colore bianco purissimo e delle tre zampe di cui vanta. Lui è un essere quasi paragonato divino e probabilmente capi anche degli stessi Tengu. Hanno trasformazioni e limitazioni come i loro simili e la loro apertura alare può arrivare ai due metri ( seconda della stazza ) e possono avere anche più di due ali nella trasformazione umanoide. Spesso simili agli albini, dalla pelle chiarissima e occhi altrettanto chiari più un'innata delicatezza dei loro movimenti. Le loro ali sono talmente forti che battiti dettati con forza possono creare folate di vento capaci di creare tornadi.

Raiju: Il sovrano delle tempeste nonche servo fedele di colui che era Susanoo re dei mari e dei venti. Sovrano dei fulmini, è l'unico youkai che può sfruttare questo potere a suo piacimento anche se vi fosse il cielo sereno. E' un mix di tante razze tra felini e canidi, in molte leggende appare come lupo ed in altre come tigre ma il Raiju non è altro che un miscuglio di razze come il miscuglio di energie che ha nel suo corpo. Di natura pacifica e pacata ma se provocato sà scatenare tutta la sua piena potenza senza alcuna pietà. Ha limitazioni e trasformazioni come gli altri. Nell'umanoide potrebbe apparire come un uomo con le orecchie e coda da tigre di un giallo folgore; forse in presenza di poteri può essere avvolto da innumerevoli scosse elettriche che sono cibo e linfa vitale per essi, mentre nella sua trasformazione animale priva di poteri potrebbe apparire probabilmente come una tigre di dimensioni ridotte e dal colore bizzarro, quanto alla trasformazione con poteri, potrebbe apparire proprio come tutti i Raiju raffigurati nelle leggende. Appunto, il Raiju potrebbe essere quello che avrebbe più libertà nel lottare come animale, seguito da Kitsune e Nekomata.

Il kappa: chiamato anche Kawatarō (川太郎? "ragazzo-di-fiume") o Kawako (川子? "figlio-del-fiume"), è una creatura leggendaria giapponese, uno yokai, uno spirito del folklore e della mitologia giapponese che abita in laghi, fiumi e stagni. Nello shintoismo sono considerati uno dei tanti suijin (水神? "dei-acquatici") Una variante di kappa coperti di peli sono chiamati Hyōsube (ひょうすべ). Hanno forma umanoide spesso presentano un enorme guscio da tartaruga,un becco al posto della bocca,hanno un altezza che varia,hanno dei lineamenti facciali quasi nulli,occhi profondi e neri quasi scavati,,la pelle varia da un verde acceso ad un azzurrino spento,in casi rari anche giallo e blu scuro.hanno mani e piedi palmati, Si dice alle volte che puzzino di pesce e certamente sanno nuotare bene,adorano particolarmente il loro elemento,possono infatti respirare sott'acqua,e potete trovarli per la stragrande maggioranza presso le rive dei fiumi,a differenza degli altri youkai si mostrano di piu,sono figure dal carattere cangiante,curioso e fastidiosi adorano terrorizzare fare burle e scherzi di ogni genere,maliziosi e combina guai ed altri al contempo appaiono saggi e secolari figure legate alla tradizione infatti in forma umana non è difficile vederli mescolarsi agli umani sotto forma di sacerdoti al tempio o pescatori ma non per questo non mostrano il loro lato burlesco e fastidioso., La caratteristica principale del kappa è comunque la depressione piena d'acqua in cima alla testa. Questa cavità è circondata da ispidi e corti capelli, che hanno dato nome al taglio di capelli okappa atama. Il kappa deriva la sua forza da questo foro pieno d'acqua e chiunque ne affronti uno può sfruttare questa debolezza semplicemente facendo in modo che il kappa rovesci l'acqua dalla sua testa. Un metodo sicuro è di appellarsi al profondo senso di etichetta del kappa, dato che questo non può non ricambiare un profondo inchino, In forma youkai quest'acqua permette ai kappa di muoversi sulla terra ed una volta svuotata la creatura è immobilizzata. Possono anche stringere amicizia con esseri umani in cambio di doni e offerte, specialmente cetrioli, il solo cibo che i kappa apprezzino, Una volta stretta amicizia con il kappa, si dice che questo esegua diversi tipi di compiti per gli esseri umani, come aiutare i contadini ad irrigare i campi. Sono anche gran conoscitori della medicina e una leggenda afferma che hanno insegnato agli esseri umani come guarire le fratture.] A causa di questi aspetti benevoli alcuni santuari shintoisti, detti jinja, sono dedicati all'adorazione di un kappa particolarmente benevolo.I kappa possono anche essere truffati nell'aiutare le persone. Il loro profondo senso del decoro non permette loro, per esempio, di rompere un giuramento, quindi se si riesce ad obbligare un kappa a promettere aiuto, il kappa non ha alcuna scelta che di mantenere la parola data.


Lo Yomigami è lo spirito guida dell'eterna giovinezza fedele compagno e servitore della dea kami a cui offriva i suoi servigi,essere mitologico e leggendario,uno youkai che assume la forma di un drago semi etereo fluttuante dalle svariate dimensioni (a scelta del player), dai colori prettamente chiari con sul corpo incisi dei simboli mistici la maggior parte delle volte che aumentano all'aumentare dell'esperienza e della fora dello youkai.Spirito saggio,adora spesso assumere la forma illusoria di un vecchio maestro,colui che ha in se questo spirito è prettamente un tradizionalista,persona a suo modo misteriosa ed apparentemente calma e gentile.Molto legato ai cieli e alle costellazioni si puo dire che l'elemento dominante di questo essere sia l'aria o i fulmini,nella sua forma animale ha quattro sfere gialle incastonate tra i suoi artigli ma n'è sconosciuto l'utiizzo o per meglio dire appaiono quasi come dei canalizzatori di energia. Oltre a poter assumere la forma illusoria di un anziano uomo in forma semi umana cambiano completamente rispetto agli altri youkai,lunghissimi capelli dalle tonalità rosee o bianche in alcuni casi argentati,le orecchie si allungano quasi come quelle elfice,sul capo appaioo spesso due corna d'alce di piccola dimensione e due lunghi baffi compaiono discendendo dal viso e divengono piu alti della forma umana.mostrandosi sempre con indosso un kimono ed un bastone tra le mani.

Hou-ou: La fenice orientale, indicata con il nome di fengHuang in cina e Hou-ou in giappone, ha caratteristiche simili, ma non identiche, a quelle della fenice araba e greca (difatti non rinasce dalle sue ceneri).I maschi sarebbero i Feng e le femmine Huang. Oggi Feng e Huang sono uniti in un'unica entità femminile, spesso accoppiata a quella maschile del drago. Ai tempi della cina imperiale erano simboli di imperatore (drago) e imperatrice (fenice), per questo erano raffigurati nelle celebrazioni di nozze come buon auspicio per la relazione coniugale. Il suo essere simboleggia i sei corpi celesti: la testa è il cielo, gli occhi il sole, il dorso la luna, le ali il vento, i piedi la terra e la coda i pianeti. La livrea contiene i cinque colori fondamentali: nero (carità), bianco (fedeltà), rosso (saggezza), blu (amicizia) e giallo (onestà). Il Fenghuang è la regina degli uccelli. Spesso veniva raffigurato nelle decorazioni delle case, indicando che in quel luogo vivevano persone leali e oneste poichè la fenice vive in posti dove non c'è corruzione, era anche simbolo di favore celeste, virtù, grazia, fortuna e felicità. Simbolicamente questo volatile fa riferimento alla dualità cosmica identificatasi nel binomio Yin e yang. Infatti è insito il riferimento sia alla coppia lunisolare che presiede l'illuminazione del giorno e della notte, sia alle due coppie simmetriche date dai due aspetti del sole

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L'Ordine dei DeadMan
N.B= Il resto dello statuto(dettagli aggiuntivi,skill,Gerarchia) è disponibile nell'area servizi in Land sezione Gruppi&Impieghi Qui riportiamo solo un Infarinatura generale

Genere: Semi-segreto
Ispirato a: Deadman Wonderland
Allineamento: Neutrale
Luogo: Manyo club


STORIA:

Le Origini



“Le campane non suonavano più e nessuno piangeva. L'unica cosa che si faceva era aspettare la morte, chi, ormai pazzo, guardando fisso nel vuoto, chi sgranando il rosario, altri abbandonandosi ai vizi peggiori. Molti dicevano: "È la fine del mondo!".”

Sin dall'antichità si sono conosciute le malattie come la peste, seppur vi siano di questi pochi testi arrivati sino ai giorni nostri. Assieme a queste malattie è nato il cosiddetto “ramo del peccato”, denominato così dai moderni scienziati che l'han scoperto o, per essere più precisi, sono riusciti a provare la sua esistenza. Un morbo, un virus, sviluppatosi con le prime pestilenze ed evolutosi nel corso dei secoli, passando per le numerose malattie virulente che nella storia hanno causato innumerevoli stragi. Dall'antico Egitto all'antica Roma, da Atene a Tucidide, dall'Europa all'Asia alle Americhe. Da millenni prima della nascita di Cristo ad ancora oggi. E sempre queste stragi sono state viste come punizioni divine, donando il nome alla “malattia”. Il “Branch Of Sin”.
Ma sempre, in mezzo ai morti che addobbavano macabramente le strade, vi erano coloro che invece sopravvivevano. E questi, loro, sopravvivendo ai loro compagni, amici, parenti, amori, portavano dentro di loro questo virus, nato dagli anticorpi del sangue. Questi sopravvissuti si riprodussero, passando questo Peccato di figlio in figlio, di nipote in nipote, facendolo, grazie alle emigrazioni dei popoli effettuati durante i millenni, spargere per ogni dove. All'inizio debole, si evolse lentamente, potenziandosi ad ogni pestilenza, sino a donare, nelle epoche più recenti, un livello di controllo sul fluido sanguigno. Anche a causa di questo nacque la “caccia alla strega”: alcune, molte, erano donne innocenti, ma altre erano quelli che oggi vengono denominati Deadmen, altre ancora loro mogli o madri. Comunque, tutto questo, come ogni altra cosa, venne considerata per molto tempo una semplice leggenda, fantasia al pari delle fate o di altre creature mistiche.

Oggi

Come si dice, non si smette mai di imparare. Forse è per questo che le ricerche scientifiche continuano, nonostante ormai possa sembrare che non ci sia più nulla da scoprire. Forse per questo, ormai, si da fondo anche alle leggende pur di avere qualcosa da poter provare.
Forse un caso, fortuna come la chiamano molti, destino come sarebbe meglio chiamarlo. Si, perché da questa scoperta si è praticamente destinata una “razza” a scomparire. Una “razza” ritenuta pericolosa, nonostante per anni si sia ignorata la sua esistenza. Un po' come aver fatto tranquillamente il bagno tra gli squali per anni e poi, di punto in bianco, venire avvisati che possono ucciderti. Ma, se presi dal panico, non si potrebbe credere che anche un delfino è uno squalo e quindi pericoloso?
Sta di fatto che la recente scoperta dei DM da parte di scienziati un po' troppo curiosi rischia di rovinare la vita di molta gente, anche innocenti che si son ritrovati nel DNA questa maledizione senza poter sfuggire. Ciò non toglie comunque che tra loro possono nascondersi anche individui veramente pericolosi: Deadman ci si nasce, non lo si diventa...o almeno così si pensa. Tra tutti i DM, ve ne sono alcuni, estremamente rari, che possiedono un codice genetico più idoneo ad ospitare il virus e quindi più potenti. Questi individui sono chiamati “Wretched Eggs”, e sono in grado, loro e loro soltanto, di creare DM da esseri umani normali, contagiandoli tramite un cristallo rosso creato dal sangue del WE stesso.
Per fermare questi “Freak” sono state schierate delle forze speciali, delle pedine. Questi individui si distinguono in due categorie: i Forgeries e gli Undertaker.

Descrizione:

Semplici uomini, colpiti da una sorta di "malattia", chiamata "ramo del peccato", che consente loro di controllare il proprio sangue, di plasmarlo ed usarlo come strumento ed arma per difendersi da coloro che vorrebbero eliminarli. Questi sono i Deadmen. Possono essere chiunque, dal proprio compagno di banco, ad un membro della yakuza, al più talentuoso dei medici. Possono essere ovunque, nascondersi ovunque, braccati e puntati come mostri.
Non hanno poteri mistici, né nanomacchine impiantate in corpo: sono solo semplici esseri umani, colpiti da un virus, non si sa bene di quale origine. Pare esistano da secoli, da tempo si parlava di uomini in grado di manipolare il loro fluido vitale,seppur si sia sempre pensato ad essi come ad una leggenda. La loro esistenza è stata da poco scoperta, subito indicata come un problema dagli scienziati che hanno lavorato sulla ricerca. Questi soggetti sono in grado, tramite la fuoriuscita del proprio sangue e quindi di un prezzo di dolore, di trasformare il fluido nell'arma che a loro più di addice, da falci a semplici proiettili, a fruste a makibishi o shuriken giganti. Questo stesso potere garantisce loro una rapida guarigione delle ferite che implichino perdita di sangue, quali tagli o emorragie in generale. Grazie anche ai continui danni che i DM si infliggono autonomamente per poter combattere, godono di una certa resistenza al dolore, superiore a quella degli uomini normali. Lo stesso discorso per le malattie più naturali, per quanto catastrofiche, quali peste e tubercolosi: il Ramo del peccato è una sorta di Virus-anticorpo che protegge il suo ospite da altre infezioni.

Tipi di Deadman:

Il "Ramo del Peccato", il potere dei DM, permette loro di manipolare il sangue a loro piacimento per usarlo come arma. Queste sono molto varie, differenziandosi in base al carattere ed allo stile di combattimento del DM. Vi sono comunque due rami principali in cui si possono distinguere questi stili:

-Stile a "contatto": questo stile può essere considerato il più potente, ma anche quello che richiede più abilità di combattimento, nella maggior parte dei casi. Con a "contatto" non ci si riferisce strettamente al combattimento corpo a corpo, ma ai DM che combattono usando il sangue come PROLUNGAMENTO del proprio corpo, come ad esempio delle lame che escono dal corpo o delle fruste.

-Stile a "distanza": come dice il nome, prevede l'uso di attacchi a distanza, con il sangue che viene distaccato dal corpo, andando perso. Richiede una grande resistenza, in quanto si rischia, alle lunghe, di soffrire di anemia. Rimane comunque un tipo di ramo del peccato piuttosto potente, seppur rischioso se inesperti.
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I Kuroshitsuji
NB: il resto dello statuto è disponibile in land

Angeli neri[/center]

Genere: segreto
Ispirato a: Kuroshitsuji (Black Butler), Angel Sanctuary, D. Gray man, Bayonette Bloodyfare, Descendants of Darkness
Allineamento: caotico


“Svegliatevi...
Paradiso perduto…
Voi, che tingete il mare del colore dello zinco, che trasformate il bosco in un deserto giallo e il vento in fumo di polvere da sparo, che bruciate il cielo…
Voi, che cercate di ripetere l’atto malvagio di Lilith, la donna senza limitazioni che fu la prima moglie di Adamo e diventò la sposa del Diavolo…
Voi, che tentate di ripetere la rivolta provocata da quello splendido Lucifero che era il più brillante del cielo… Ascoltate il dramma della specie alata che vola alta nel cielo. Loro sono i messaggeri del creatore, sono quelli che annunciano il giorno del Giudizio Universale. Non sono nè dei nè uomini…si chiamano Angeli.
Resistiamo. Tu che deridi coloro che si ribellano al destino… Combattiamo. Noi leveremo le nostre voci e lotteremo disperatamente fino a sanguinare. E allora… avrà inizio la nostra genesi, Camminiamo insieme finchè possiamo… verso una terra abbandonata da Dio. Strappando il filo spinato… verso un posto dove nessuno ci conosce… dove nessuno ci guarda. Verso il posto più vicino al Paradiso… un regno soltanto per noi...Gli inferi. “

Storia
La caduta di Alexiel e La Nascita degli Angeli Neri

V'era un tempo in cui i Kami e le divinità regnavano su questa terra mantenendo un equilibrio che sembrava indistruttibile.
V'era un tempo in cui Il paradiso era abitato da creature alate che si beavano nella luce divina e della protezione che i supremi esseri donavano loro, li chiamavano “cherubini”, angeli emissari delle divinità, in grado di poter discendere sulla terra ed aiutare gli esseri umani nella loro sofferenza, alleviandola.
Vi Fu un tempo in cui qualcuno comprese che Più si tende alla perfezione e più cose si devono nascondere e vietare.
Alexiel, uno fra i sette cherubini di luce e capo degli angeli fece ciò che non avrebbe mai dovuto fare: Innamorarsi di una mortale, Sara.
Ossessionato dall'amore per lei, quando mortali invidiosi del suo rapporto col Cherubino decisero che doveva aver usato arti oscure per legarlo a se, Si ribellò alle leggi divine , violò l'unica e sola regola che un angelo non avrebbe mai dovuto infrangere: Uccidere, cedere al male per vendetta.
L'ira degli Dei fu cosi immane che privarono l'angelo corrotto dall’amore di ogni suo privilegio, spezzarono la sua aureola, strapparono le sue ali, e lo gettarono nelle terre di Nessuno, al confine fra il mondo dell’oltretomba e quello degli dei, accompagnato solo dal silenzio e dalla solitudine.
Corroso dall'odio verso un mondo che credeva giusto, accecato dalla rabbia per non poter più vegliare sulla sua amata, decise di vendere la sua sorte a colui che Sugli inferi è unico e solo: Satana.
Condotto nel mondo della disperazione Fra le fiamme Della Sofferenza, Alexiel alleviò il suo dolore lasciandosi andare completamente alle forze oscure , ed il Signore oscuro per festeggiare il suo tradimento, lo nominò Demone della Vendetta. Quando in Cielo arrivò la notizia del suo tradimento, alcuni angeli, che avevano covato silenziosamente dubbio per la sua cacciata, decisero di seguirlo. Satana, tronfio del suo successo, lo incoronò “Precettore degli Angeli neri”, la stirpe che da quel giorno avrebbe alimentato e si sarebbe nutrita della vendetta covata dagli umani.
Non poteva ridargli le ali che gli erano state strappate, angeliche, così gliene donò delle altre, una versione corrotta e distorta di quelle pure e candide. Le piume colorate dall’ombra della vendetta e dal colore del sangue versato a insozzare il peccato.
E nell’odio verso gli dei, si spinse ancora oltre, perché a incoronare il nuovo signore degli angeli neri creò un’aureola, simbolo degli araldi degli dei, scolpita nell’essenza più pura degli Inferi stessi.
Infine fece incarnare lui e la sua stirpe in degli esseri umani. Ignari della loro natura perché solo così avrebbero potuto ingannare il miracolo divino della nascita, e camminare per il mondo.


SCOPO PRINCIPALE:

I Kuroshitsuji sono una sotto categoria di Demoni Inferiori, per la Precisione sono Demoni della vendetta, Angeli caduti, nati per “Servire” un Essere umano quando egli stesso è ad invocarli per consumare appunto il conto in sospeso che hanno verso un loro nemico, per concludere la loro vendetta personale in cambio della loro anima a fine scopo.
Tramite un contratto che impone un sigillo magico Gli esseri umani firmano la loro “condanna a morte” poichè Il Kuroshitsuji Divorerà la loro anima rendendoli burattini nelle mani Di Satana sino al giorno del giudizio in cui il loro spirito abbandonato il corpo carnale sarà destinato all'inferno senza possibilità di purificarsi.
Una volta conclusa sulla terra la vendetta dell'essere umano e divorata la sua anima condannandola, Il ruolo del demone viene invertito poiché stipulato e concluso il patto diverrà l'essere umano in terra suo servitore sino alla sua morte.
Tutto ha un prezzo equo, e prima o poi, Satana viene sempre a riscuotere.

SCOPO SECONDARIO:

I Kuroshitsuji nascono non solo per “dannare” anime e condurre gli esseri umani verso la strada della corruzione e della vendetta, ma il precessore addestra i Kuroshitsuji a far forza anche sulla “tristezza umana”. Dunque il loro compito non è solo quello di legarsi ad un singolo umano, ma anche quello di vagare per condannare altre anime con cui non stipulano alcun contratto. Gli angeli neri, che erano consolatori misericordiosi, oramai perfidi ingannatori hanno il compito di dare false speranze agli animi deboli: far credere che possano riportare in vita un defunto o che possano donare una vita migliore, o grandi poteri alla loro vittima. Non appena tale mortale crede alle sue parole, creando un rapporto di fiducia con l'angelo nero, questo ha il compito di estirpare il Seme nero fatto nascere nel cuore dell'essere umano, generando un entità demoniaca e minacciosa chiamata “Gaki” che altri non è che uno spirito affamato. Sono raffigurati generalmente con collo e bocca piccolissimi a differenza del ventre che è enorme per evidenziare proprio l'ingordigia del desiderio, che li ha condotti alla loro esistenza, perpetuamente inappagata dal loro desiderio di cibo. Questi esseri una volta rilasciati hanno il compito di infestare la città ed i luoghi, di tormentare chiunque ci entri e di divorare l'anima uccidendo qualsiasi creatura gli si ponga davanti intrappolandoli in un illusione (a beneficio dei master per creare spunti di gioco).
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Thihirtha Numea
NOTA Il resto dello statuto è inserito nella land nella sezione servizi[/color]


Genere: Conosciuto
Allineamento: Neutrale/Caotico
Ispirato a: Underworld - Game of Thrones - Xena The warrior princess - Folklore sudamericano - cultura maya/azteca - cultura preistorica e tribale



Miei cari.. avvicinatevi.. voglio raccontarvi una storia non abbiate paura.
Ci fu un tempo in cui le foreste erano incontaminate e si estendevano per kilometri e kilometri senza essere mai intaccate o minacciate dall'uomo, ci fu un tempo in cui gli animali coesistevano fra loro seguendo il grande cerchio della vita.. ci fu un tempo di pace, di prosperità e di armonia fra uomo e animale. Ora forse a voi sembrerà strano, siete abituati a vedere gli animali come pericolosi e accettate solo quelli che riuscite ad ammaestrare… ma non è sempre stato così. Questa storia parla di un uomo ed una tigre dai denti a sciabola.. l’uomo trovò la tigre che era ferita e quasi in fin di vita, quella poveretta era stata attaccata da dei cacciatori che poi non sono mai passati a finire l’opera. L’uomo, vedendo l’animale ferito, cominciò ad utilizzare tutte le sue conoscenze delle erbe, seppur primitive, per tentare di salvare la tigre rinnegando il suo clan che invece fu l’artefice di tale abominio.. passarono molte lune e l’uomo ormai quasi perse ogni speranza di salvarla nonostante la sua tenacia e la sua conoscenza delle tecniche curative ogni volta che sembrava migliorare l’animale peggiorava. In una notte di luna piena, inevitabilmente aimè, la tigre morì.. l’umano fu così distrutto da questo avvenimento da urlare un grido di dolore al cielo che non restò inascoltato e soprattutto non si perse nel silenzio. Il grande spirito della luna vedendo il legame fra uomo ed animale, commossa da tanto amore per la natura scelse di intervenire: propose all’uomo un patto. Il patto prevedeva che l’uomo rinunciasse a parte della sua ragione, del suo cuore, per poter salvare la tigre.. l’uomo ovviamente prese tempo, cominciò a riflettere a fare obiezioni.. perché doveva rinunciare a qualcosa di così importante per lui? Insomma ne valeva davvero la pena?
Ma il cuore dell’uomo era gentile nonostante i tempi e così acconsentì a rinunciare ad una parte di se per salvare l’animale. La luna, ancora una volta commossa, prese alcuni elementi che trovò li intorno.. prese la terra, prese un fiore notturno ed infine il sangue di entrambi. Così ebbe inizio il rituale, gli elementi vennero bruciati e immolati alla dea mentre lei risvegliava la bestia morente.. tutto sembrava andare per il meglio se non fosse che la bestia, una volta riportata in vita, per onor della sua natura selvaggia attaccò l’uomo mordendolo al collo. A quel punto la dea decise di punire l’animale, lo unì all'umano.. due esseri uniti in un solo corpo, due esseri che si sono fusi fra loro compensando l’uno le carenze dell’altro creando una nuova razza più forte, selvaggia e legata indissolubilmente alla natura quale suo guardiano. Vi è piaciuto l’inizio? Bene allora andiamo avanti e parliamo dei giorni nostri. Di questo essere si persero le tracce, il guardiano sparì.. c’è chi dice che sia stato ucciso chi invece che sia impazzito e sia ancora nascosto nella foresta amazzonica.. insomma quella che fu una storia divenne mito ed infine leggenda. Passarono molti anni, al posto dell’antico guardiano comparvero i suoi eredi, comparvero i Lycan. Non essendo figli diretti non possedevano le sue stesse capacità ma l’unione fra uomo e bestia ricomparve con loro alla fine delle grandi guerre. Da quel momento gli anni passarono, i nuovi mannari prosperarono, prolificarono ma non senza problemi ovviamente.. dovettero combattere contro molti nemici, i cacciatori d’argento che dall'inizio dei tempi danno loro la caccia, ci furono i Mecha decisi a debellare il gene dei Lycan ed ora invece i Vampiri, la loro nemesi i loro nemici mortali. Dei mannari si ricordano tre Grandi Alpha: Thuban il primo, Alpha rispettato e giusto, Nabiki, l'Alpha che diede a tutti una casa ed infine Lucas, il giovane Lupo. Credete che sia finita così vero?
Che tutto questo non sia altro che frutto della mia immaginazione non è così? Mi dispiace deludervi ma quello che vi ho raccontato è vero.. volete una prova? Bene ve la darò: Io faccio, perdonatemi, facevo parte dell’ultimo branco sotto il controllo di Lucas.. fin da subito dimostrai la mia poca attitudine alle regole, alla sottomissione tanto che un giorno me ne andai. Rinnegai il mio Alpha, il mio branco, mi ripresi con la forza la mia libertà. Ma facciamo un passo indietro, torniamo al guardiano scomparso. l’uomo, il perfetto equilibrio fra umano e bestia, semplicemente tornò alla luna a vegliare dall’alto insieme a lei come guardiano e amante, solo di recente è tornato fra noi richiamato dalle azioni della mannara ribelle che con il suo comportamento ha attirato così tanto la sua attenzione da volerle fare un dono.. o per meglio dire sfidarla negandole la possibilità di rifiutare data la sua superbia. Le concesse il suo potere, le concesse il suo ruolo di guardiano rivedendo in lei la stessa tenacia della tigre e cosa più importante.. le concesse il privilegio di poter avere altri guardiani insieme a lei altri Thihirtha Numea ampliando la ricerca non sono ai Felidi originali ma aprendo le porte anche ai Lupoidi ed ai Plantigradi preistorici e a quelli ai giorni nostri.. estinti. Ora voi naturalmente vi chiederete: perché ci stai raccontando questa storia? Ebbene perché siete stati ritenuti Degni ed io sono qui per proporvi di fare quella scelta.. che a me fu negata


SCOPO & DESCRIZIONE GENERALE:
La civiltà odierna con la sua tecnologia avanzata rappresenta per i Thihirtha Numea una nota stonata nelle loro vite dato che la loro essenza antica è profondamente legata alle origini della terra ove tutto era solo un ammasso di placche rigogliose e piene di vita, per questo sebbene la società attuale imponga l’utilizzo della tecnologia ormai per qualsiasi cosa gli Espectro Lobos tenteranno ogni volta che possono di allontanarsi dalla civiltà per ritornare alle origini nei loro territori. I Thihirtha Numea hanno come scopo unico la salvaguardia della natura e come obbiettivo quello di proteggere i propri simili salvaguardando la sopravvivenza della propria razza prima di tutto considerando i vari Espectro Lobos al pari di fratelli e sorelle di sangue. Sono cacciatori brutali, con pochi scrupoli essendo molto più primitivi dei loro cugini più civilizzati Okami Otoko. Preferiscono starsene nei loro territori ma non disdegnano delle cacce degne di essere chiamate così dato che durante la luna piena cacciano qualsiasi cosa intralci la loro via. I Thihirtha Numea non sono ne buoni ne cattivi, loro agiscono per se stessi e per il branco ma non si rifiutano di aiutare qualcuno se i richiedenti offrono un adeguato tributo al branco e alla luna secondo tradizione. Orgogliosi, testardi i loro nemici sono I Vampiri, i Kuroshitsuji, e chiunque abbia come scopo la distruzione della natura o della razza. Sono votati alla luna come loro unica dea e madre dato che sono una razza tribale, praticano riti per ottenere la benevolenza sua e del guardiano loro precursore ma oltre loro due il branco rispetta e cerca la benevolenza anche della madre terra, in quanto suoi guardiani, e quella degli spiriti in cerca della loro protezione. Sono molto fedeli, verso il loro branco e la loro famiglia. SONO TERRITORIALI.

Stile e Comportamento

Sono per natura solitari, soliti riunirsi solo con il branco, in alcune situazioni non disdegnano il lavoro di squadra, almeno finché non si conclude l'avventura. Nella loro FEL perdono il raziocinio umano e divengono quindi creature di puro istinto votate solo alla caccia ed alla difesa del territorio, per questo spesso sono portati ad attaccare chi varca certi confini visibili solo ai mannari. Queste ferite sono quelle che di solito portano un umano a trasformarsi. La trasformazione richiede un intero ciclo lunare per avere effetto, durante la quale il corpo del marchiato soffrirà di forti dolori ossei e muscolari a causa del fisico che si adatta alla nuova forma, picchi sensoriali e momenti di assoluta deprivazione. Il tutto finisce quando avviene il rito che conferma la trasformazione. La ferita, che fino a quel momento non ha mai smesso di far male e sanguinare, si rimargina, ma resterà per sempre una cicatrice ad indicare il punto sul quale si è ricevuto il Marchio del Branco.
i Thihirtha Numea sono impulsivi, sono profondi conoscitori della natura e dei suoi cicli. Cacciano per mantenere l'equilibrio tra predatori e prede, si muovono in branco e sentono un forte bisogno di contatto gli uni con gli altri, nulla di sessuale, ma abbracci, carezze, effusioni di questo tipo servono per rinsaldare il loro legame. Conoscono ogni sentiero dei boschi ed ogni suo abitante.Quale che sia il ramo della famiglia tra gli Espectro Lobos non esiste peccato più grave dell'uccidere un fratello od una sorella. Chi si macchia di questo crimine diviene un reietto e viene attaccato a vista da tutti i membri del branco.
Il modo principale per salire di grado è il duello, dimostrando la propria forza in uno scontro rituale al vincitore viene riconosciuto il diritto di salire di un gradino nella scala gerarchica. Altrimenti è possibile ottenere minimi cambiamenti della propria condizione dimostrandosi attivi e volenterosi nel risolvere i problemi del branco.
Come precedentemente accennato, il comportamento dell’Espectro Lobo è dipendente dai vari cicli lunari. Vi sono otto fasi lunari influenti sul mannaro: Luna Nuova, Luna Crescente, Primo Quarto, Gibbosa Crescente, Luna Piena, Gibbosa Calante, Ultimo Quarto e Luna Calante.
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Order of the Copper Cross
NB: il resto dello statuto è disponibile in land

Genere: Semi-segreto
Ispirato: Campione!, Fate series, Trinity Seven, Mahou sensei Negima,Harry Potter,Claymore
Allineamento: Positivo
Categoria:Combattente Magico/Paladino


Dal compendio sulla storia e natura dell’Ordine della Croce di Bronzo, 1987, undicesima revisione.

L’Ordine della Croce di Bronzo

Anche tra gli stessi storici dell’Ordine non si trova accordo sull’origine dell’Ordine stesso. C’è chi dice sia nato come ramo cadetto dei Cavalieri Templari, o dalle ceneri dello stesso. Chi invece parla addirittura dei Pretoriani Romani. Altri, in altre parti del mondo, parlano di samurai, guardie imperiali, guerrieri giaguaro come cofondatori o comunque inseritori di importanti elementi. Tra ipotesi più o meno realistiche, i più avvezzi ai capricci della storia dicono che forse è nato dall’insieme di tutto questo. Sappiamo per certo che i Campioni esistono da quando gli umani hanno imparato a combattere e a venerare Dei, e che in varie forme e riprese sono esistiti associazioni e gruppi di persone votate al supportarli, controllarli, servirli.

A causa di un incendio degli archivi dell’Ordine a Milano nel 1453, le notizie antecedenti quella data sono piuttosto ristrette, così come frammentarie e di, spesso, dubbia origine. In ogni caso sappiamo che l’Ordine, già importante intorno al 1300, con l’avvento del Rinascimento in Italia cresce d’importanza, riuscendo ad espandersi anche nei paesi vicini e raggiungendo tramite alcuni suoi noti esponenti anche altre nazioni in Oriente e tramite le spedizioni in America anche il Nuovo Mondo. Crescendo e annettendo tradizioni magiche di ogni parte del mondo, è diventato un’associazione globale con base in vari paesi, che si occupa di formare combattenti magici e chi, tra di essi, sceglie di sfidare la sorte per divenire un Campione. Ponendosi come un mediatore neutrale tra razze ed associazioni magiche, diventano veri e propri paladini degli indifesi, qui intesi come coloro che non sono in grado di usare la magia e di difendersi da essa. Col tempo, la loro figura quasi simile a dei cavalieri magici è divenuta via via anche simile, per ruolo e definizione, a una vera e propria “polizia magica”, per quanto la loro componente cavalleresca non è venuta meno, anzi.
Una raccoglitrice di ogni forma di sapienza magica esistente, o quasi, almeno parlando di magia bianca, allena chi ne fa parte a seguire le sue preferenze e le sue attitudini, formando guerrieri magici di primo ordine.

Scopo e descrizione generale

L’Ordine della Croce di Bronzo ha svariati compiti che si è inizialmente auto assegnato per mero spirito cavalleresco, e quindi sono ormai divenuti riconosciuti come suoi de-facto per chi ne conosce l’esistenza.
Il primo, storico loro compito è però rimasto sempre uno: raccogliere tra le loro fila i Campione, persone addestrate e che hanno ottenuto quindi i poteri di una Divinità Eretica, per scelta o fortuna.
E, di conseguenza, coordinarli e guidarli perché possano portare a compimento il loro naturale compito di affrontare e sconfiggere le Divinità Eretiche, per evitare che portino catastrofi nel mondo.
Nel tempo però i loro compiti si sono ampliati, mentre l’organizzazione stessa si ampliava.
Come dei veri cavalieri, dei paladini, si occupano di chi abusa di poteri magici e soprannaturali e li usa contro i deboli, spesso rappresentati dai comuni umani, anche se non si tirano indietro dal difendere anche razze od organizzazioni vessate in qualsiasi modo.
Benchè magico, l’Ordine raccoglie in se ideali cavallereschi forse ormai di altri tempi.
Con il modernizzarsi del mondo, e di conseguenza anche del mondo magico, ormai potrebbero definirsi una sorta di polizia magica, che collabora con le associazioni locali per contrastare e prevenire disastri di natura magica.

Stile e Comportamento
La cosa che più si avvicina a descrivere il loro comportamento è quello di un Ordine Cavalleresco. Ovviamente questo non può descrivere ogni singolo componente dell’Ordine, ma ne descrive il comportamento come insieme.
In generale comunque non possono mai macchiarsi di crimini, va da se, ne usare magia nera o demoniaca. Questo non solo rappresenterebbe un buon motivo per venire espulsi, ma anche perseguiti dall’ordine stesso. Così come se un membro sfruttasse in maniera sbagliata i suoi poteri per avere vantaggi personali a discapito altrui. 
Il comportamento tra i membri dell’Ordine è a metà tra un rapporto di alunni-insegnanti, soldati/superiori e collaboratori. Molto dipende dal momento e dalla situazione.
Ma in ogni caso il rispetto di chi è superiore, in particolare in situazioni di pericolo, deve essere assoluto, obbedendo rapidamente agli ordini e accettandoli certi dell’esperienza superiore dell’altro.

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Seelie Court
N.B= Il resto dello statuto(dettagli aggiuntivi,skill,Gerarchia) è disponibile nell'area servizi in Land sezione Gruppi&Impieghi Qui riportiamo solo un Infarinatura generale

Genere: Semi Segreta
Allineamento: Neutrale
Ispirata a: Shadowhunters, Hakushaku to yōsei, Il Signore degli Anelli, Mitologia celtica, Druidismo ,Ciclo Bretone, leggenda delle fate di Avalon.
Luogo: Corte Seelie
Ruolo Nel Quadro sakuriano; Druidi//Guardiani della Natura/membri e rappresentanti del popolo fatato.

«Sopra colline e sopra le valli. Attraverso i boschi e spineti, sopra i parchi e recinti. Attraverso l'alluvione, attraverso il fuoco. Io vago in ogni luogo.»



''Mia nonna mi raccontava sempre di come il Paradiso e l'Inferno si unirono.
Era una storia che sembrava piacerle molto, la cantava mentre mi intrecciava i capelli con l'edera e il biancospino all'ombra della Grande Quercia, quando il sole giocava fra le foglie dipingendo ghirigori d'oro sul suo viso eternamente giovane e facendo brillare delicatamente i disegni di sottile filigrana argentea che ornavano la sua pelle bianca ed accecante come la neve.
Ricordo che la sua voce fosse lo scrosciare delicato e cristallino dell'acqua pura della cascata e n'ero immensamente invidioso visto che la mia non era altro che ancora il trillare a tratti fastidioso d'una campanella. Sarebbe mutato quando fossi cresciuto, mi rassicurava sorridendo, ma in realtà rimase sempre simile al soffio del vento nel vetro delicato.
Mi parlava di un giardino meraviglioso in cui, in segreto, angeli e demoni s'incontravano per giacere insieme sfidando il volere del Padre gli uni e del Serafino gli altri. Se ci fosse amore o meno, in questo, non lo disse mai perché forse non lo sapeva davvero o più semplicemente non voleva dare un dispiacere a me che ero bambino e che non avrei accettato di sentire una verità così crudele. I primi della nostra stirpe furono quindi Angeli Caduti, cacciati dal Cielo per il loro orgoglio e costretti a vivere sulla terra e condannati a prendersene cura in eterno. Come avrei potuto comprendere che la nostra esistenza fosse solo una punizione per una beffa all'ordine delle cose? Nonostante tutto noi vivevamo per prenderci cura della natura, ne eravamo parte stessa oltre che custodi e protettori dell'albero più antico, quindi non tutto era stato malvagio nella nostra nascita. Eppure nemmeno di sola bontà eravamo ammantati, poiché il dispetto e la menzogna hanno sempre fatto parte di noi insieme alla diffidenza e il segreto celato dell'ingresso per gli Inferi. Ma era semplicemente la nostra storia e per tale avrei dovuto prenderla.
Il mio retaggio, come quello dei miei fratelli e sorelle, infernale e celeste insieme. E se anche questa era stata la nostra origine, il nostro animo sarebbe sempre stato legato alla terra.
E così anch'io secoli dopo avrei cantato, intrecciando i capelli di mia figlia, la storia del Popolo Fatato.''

Molteplici sono le leggende sulla nascita del popolo fatato.

~Una tradizione popolare, diffusa nelle campagne irlandesi influenzate dalla cultura celtica, afferma che questi essere fatati siano "angeli caduti", condotti fuori dal paradiso da Lucifero ma non abbastanza crudeli da essere rinchiusi nell'inferno e quindi destinati ad abitare sulla terra; inoltre si afferma che in base al luogo del loro atterraggio essi assumano le caratteristiche dell'ambiente, come ad esempio le fate che sono cadute nell'acqua che si sono trasformate in ondine o ninfe marine

~Nelle leggende Bretoni i seelie rivestono un ruolo molto importante in quanto si credeva che la loro amicizia o il loro odio potessero decidere della felicità o della disgrazia di una famiglia: con l'avvento di una nuova nascita, i Bretoni avevano gran cura di apparecchiare, in una camera appartata, una tavola servita abbondantemente, con lo scopo di ottenere il consenso favorevole da parte delle fate, di onorarli della loro presenza ed infine per dedicare le loro belle doti al nuovo nascituro.

~Altre antiche leggende narrano che quando tutti dormivano, le fate lavoravano nelle fattorie, o nelle botteghe, e per imbonirsi i loro favori si offrivano loro dei doni in modo da ricevere protezione e fortuna; invece, quando c'era il fallimento dei raccolti o il susseguirsi di malattie piuttosto che dare la colpa al destino, o all'inefficienza umana, venivano incolpati gli spiriti maligni che venivano scacciati con riti e incantesimi.

SCOPO PRINCIPALE:

{Vuoi conoscermi?
Posizionati al centro esatto di uno dei tuoi caleidoscopi, e afferra il tempo mentre i frammenti colorati eruttano da te in una moltitudine di dimensioni che si ampliano costantemente in una serie infinita, in continua espansione ed evoluzione. Assicurati di poter scegliere ed espandere una qualsiasi di quelle dimensioni incalcolabili, e che, con ogni scelta, tali dimensioni si allarghino e si modifichino di nuovo. L'infinito elevato alla potenza. Comprendi che la realtà non esiste: il falso dio che la tua razza venera con tanta cieca devozione. La realtà implica un solo possibile.
Mi accusi di trucchi. Tu, con la tua assurda invenzione del tempo lineare. Forgi per te stessa una prigione di orologi, sveglie e calendari. Fai tintinnare le sbarre fatte di ore e giorni, ma hai chiuso a chiave la porta con il passato, il presente e il futuro.
Le menti piccole hanno bisogno di grotte piccole.
Non puoi fissare lo sguardo sul vero volto del tempo, così come non puoi guardare il mio viso.
Comprendere che sei il centro, percepire simultaneamente tutte le combinazioni di tutti i possibili, se dovessi decidere di muoverti in una qualche direzione - 'direzione è un modo assai limitato di cercare di trasmettere un concetto per il quale la vostra razza non ha alcuna parola - quello è essere me.}
...cit...

I Seelie hanno il potere di penetrare i segreti della natura ed inoltre hanno la possibilità di apparire dal mondo dell'invisibile mostrandosi in quello terreno; essi, secondo alcune leggende, abitavano in fondo ai pozzi, in riva ai torrenti, in oscure caverne o nelle parti più remote delle foreste. Ad oggi, invece, si mescolano con scioltezza nel mondo moderno. Considerano la natura la madre sacra di tutti i viventi. Per loro tutte le forze della natura, anche le più sconvolgenti, sono una manifestazione di quella energia che tutto crea e tutto può distruggere.
Il mondo dei Seelie non fa distinzione tra sacro e profano, né il loro Pantheon, legato alla cultura celtica, non esistono miti di creazione poiché loro vedono il divino in termini di cicli: tutto è in continua evoluzione.
Studiano, osservano e tutelano tutto quello che riguarda la Natura, i suoi ritmi, le sue forze ed applicano un comportamento di Neutralità, in linea con l’azione della Natura stessa, tanto benevola e capace di creare e dare la vita quanto crudele nel distruggere e toglierla. Essi si avvalgono della magia della Natura per entrare in comunione con essa e chiederle aiuto, diventando veicolo della sua forza ed utilizzandola.
Proteggere la natura significa proteggere la vita stessa. E' per questo che custodiscono l'Albero Eterno e tutto ciò che di naturale c'è nel mondo, dai laghi alle foreste, dai deserti alle campagne, fino anche alle aree naturali all'interno delle città. Sono intimamente collegati con essa e soffrono quando essa soffre, consapevoli di come ogni pianta ed ogni animale custodiscano un'anima e siano un'esistenza preziosa. Loro è il compito di impedire che essa venga distrutta e che gli Spiriti Naturali si ribellino e creino il caos, insorgendo, domandoli e facendoli tornare ai loro doveri. Sono custodi dell'Ordine naturale, dell'equilibrio delle stagioni, del funzionamento dei cicli di ogni elemento. Poco importa che per raggiungere i propri scopi sia necessario versare il sangue degli usurpatori.
I Seelie sono figli di un passato remoto che li ha banditi e dimenticati ma che ha lasciato loro il fardello del sentire più degli altri. Ed essendo più forti le emozioni che provano, sono talmente connessi al Mondo da poter avere accesso al piano onirico tanto con lo spirito quanto con il corpo, senza doverlo lasciare nel mondo terreno.
Protettori dei Sogni e degli Incubi che sono linfa del Nemeton poiché connessi intimamente all'energia vitale degli uomini e che, se svanissero, accelererebbero il suo processo di morte. Curiosi e divisi nella loro ambivalenza caratteriale, vivono tra i “Mondani” per osservare ancor meglio e da vicino ciò che alimenta il fulcro della loro esistenza... e sempre per tale motivo non è raro vederli aggirarsi tra le ombre di notte per cacciare i propri nemici.
Protettori dei Sogni, si badi bene, non dell'Umanità; di questa farebbero a meno, se solo la sua scomparsa non significasse un rovescio dell'equilibrio e la morte definitiva dell'Albero. Poiché in loro non c'è predominanza di male e non c'è bene assoluto, ma solo l'egoistico voler portare a compimento il loro compito perché, altrimenti, non ci sarebbe alcun posto per loro in nessun Paradiso o Inferno. Il sangue angelico li spinge ad interagire e a lottare in prima linea e con valore nelle battaglie e nelle missioni loro assegnate, quello demoniaco li induce ad utilizzare anche mezzi subdoli per raggiungere i propri scopi.
Se la mancanza di un legame con qualsiasi Piano e Aldilà è quello a cui sono stati legati come punizione dal Cielo alla loro caduta, quello di nascondere uno degli ingressi agli Inferi sembra invece la condanna di chi questi li governa.

SCOPO SECONDARIO:

Il sapere dei Seelie è vasto su ciò che concerne l'ambito soprannaturale, soprattutto se si tratta di ciò che si trova nei loro domini o che rientri nel loro culto; c'è poco di cui loro non siano al corrente o che non sia riportato nei loro scritti, di questo, e che riguarda anche l'uso di erbe e piante, il significato dei fiori e la conoscenza di creature sovrannaturali legate alla natura ed i culti riguardanti le stagioni. Sono creature sagge e spesso antiche, malgrado fidarsi di loro sia bene e non farlo sia meglio.
Non è raro che vengano cercati per la loro capacità di creare amuleti e forgiare armi, sebbene questi abbiano sempre prezzi molto alti, o per ottenere ricette per infusi ed alcuni dei loro ingredienti che non sia possibile trovare altrove. Tra di loro ci sono guaritori, ma aiutare gli altri non è certo il loro dogma di vita.
Custodi della fauna magica,possono essere considerati anche dei Rangers, Possono anche, sotto richiesta, compiere resurgo come da descrizione. Ma solo in casi eccezionali. Sempre che ritengo degno anche la creatura di tornare alla vita.
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The Blood Of Judas

The Blood of Judas - LE ORIGINI


“Cronache di una nuova stirpe”

Genere: negativo/neutrale
Tipologia: Non-morto/magia necromantica/magia del sangue
Ispirazione: nato a seguito delle trame svolte in 3 anni in land
Bibliografia: Vampiri di Masquerade, Dracula di bram stoker,The originals, ShadowHunter, Castlevania, Blood+, Vampire Knight, Buffy the vampire slayer, Il diario del vampiro


Capitolo 1 : “ Gli Eletti”

1500 - Romania -

“Non sapevo come eravamo arrivati a questo, sapevo solo che faceva male. Molto male. Non riuscivo a sopportare tutto ciò. Era come se mille lame gelide mi trafiggessero il cuore, e non solo figurativamente.
Come si era arrivati fino a quel punto? Noi due, sotto il potente e scrosciante bacio della pioggia, aggrovigliati in una mossa mortale. Piantai i miei occhi nei suoi e pensai che forse era il destino a volere tutte quelle cose. Tutto quel sangue e tutto quel dolore. Tutta quella morte.
Abbandonai la testa all'indietro guardando le nuvole nere sopra di me e lasciando che la pioggia lavasse via ogni mio dolore e che mi baciasse per l'ultima volta, mentre la mia mano stringeva quella di mio fratello, agonizzante come me..ricordo solo una voce.. lontana.. due occhi rosso fuoco sotto quei sai che ci circondavano, neppure mi ero resa conto che sotto i nostri corpi,vi era un pentacolo rovesciato, pensai.. semplicemente se meritavo tutto quel dolore, mentre il sussurro di quelle figure in una strana lingua accompagnava la mia lenta discesa nell’oblio, poi? il buio..un ultimo respiro..sulla malinconica melodia di una voce che ci chiamava.. “Eletti.. eccoli, i miei eletti…”
Morimmo in una notte di pioggia su neve candida macchiata di rosso scarlatto..
Tornammo al mondo..senza anima ne battito… tre lune successive...una nuova “vita” ci dissero..una condanna.. per me..per tutti, schiavi del nostro stesso desiderio, dipendenti dalla vita altrui. Vampiri. questo eravamo diventati.. prescelti da colei che vi aveva soggiogato, da colei che divenne nostra madre e che ci istrui al fine di prendere un giorno le redini del clan a cui finimmo per appartenere.
Avevamo solo 23 anni.. inconsapevoli ancora,che quell’aspetto..l’avremmo portato con noi..per tutta la nostra...Non morte”

…………”dal Diario di Camille “.........

Secoli or sono, quando il mondo dei nascosti, si celava nelle tenebre e ad occhio umano, non era possibile osservare la magnificenza e la crudeltà di un mondo magico, composto da creature in lotta per la sopravvivenza, da creature che bramavano l’ascesa al governo e la creazione di una burocrazia con cui dominare le dimensioni, quando ancora neppure si poteva quantificare nè conoscere oltre i confini quali esseri abitassero gli emisferi piu remoti, avanzava quella che era la stirpe vampirica, come chiazza d’olio, si diffondeva lungo le contee e le terre a noi oggi storicamente conosciute, per secoli, tramonto dopo tramonto...il popolo della notte entrava nelle leggende più orride da raccontare ai bambini, perseguitabili da forconi e torce ardenti, creature in grado di manipolare l’uomo più debole e di vivere sotto mentite spoglie.
Ad oggi nessun libro ne Antico Saggio è in grado di identificare la loro nascita, nessuno sa come questi siano tornati alla luce, eppure la certezza che sfuggire alla morte sia possibile è con la loro esistenza evidente, seppure..il prezzo da pagare sia sempre più alto del dono..ricevuto!
Romania, classico vero? ma è qui che la nostra di storia ha inizio. Come accennato, esistono come per tutte le altre razze, moltissimi gruppi,famiglie..clan, di vampiri. aggregazioni di chi richieste che l’unione fa la forza, tanto quanto come nel rovescio della medaglia sceglie di restar da solo o di dominare i suoi stessi simili. La nostra storia nasce alla corte del..famoso Conte Dracula, e di una delle sue “figlie” : Drusilla. si proprio..quella Drusilla..avete presente no? Ma ora..vogliamo solo fare un..tuffo nel passato, quando la stessa, sotto la benedizione del suo..amato scelse..di creare una sua famiglia.
La vampira, mori in giovane età..perdendo..i suoi figli, era gravida quando il conte scelse la stessa come sua schiava di sangue e poi come una fra le sue infinite amanti. Il dolore per la perdita dei figli ed il vuoto provato, annebbiò insieme alla morte quel cuore ora mai spento. Tanto da far nascere nella stessa un’ossessione verso il suo desiderio di divenire..madre. Una notte.. durante una caccia, Drusilla nel seviziare le sue vittime s’imbattè nello spettacolo che una dimora offriva..una giovane madre intenta a raccontare storie ai suoi due figli gemelli.. Louis e Camille. all’epoca ancora… tredicenni. Colta da un istinto impulsivo lontano dalla sete di sangue ma più vicino a cio che i sentimenti umani incarnavano quando era in vita.. si avvicinò molto spesso a quella finestra,ascoltando, senza mai far loro del male..affezionandosi a quelle due figure..quasi come se in loro..si fosse convinta vi potesse esser la reincarnazione di ciò che portava in grembo.. follia pura, eppure..questo permise per molti lunghi anni.. di tutelare i due bambini che in una notte di neve mentre tornavano nella loro dimora dopo aver tardato..s’imbatterono in lei, la chiamavano la dama bianca, gentile, pronta a donar loro..denaro e cibo contro la miseria in cui vivevano, pronta ad ascoltarli.. a passar del tempo con loro al calar della notte, quando gli stessi incuriositi e divertiti dal mistero di colei che ritenevano esser una “Fata” iniziavano a legarsi alla stessa...pericolosamente. I due ragazzi crebbero in quella convinzione sino a giungere l’età maggiore..ventitre anni circa quando Drusilla scelse che poteva finalmente renderli suoi, avendo atteso sino ad allora solo perchè non voleva privarli dell’innocenza dell’infanzia, perchè lei stessa non era abbastanza potente da poterli proteggere, perchè non poteva renderli bambini in eterno per esporre loro il pericolo di un mondo che avanzava..per l’eternità cosi.. riuscita a costituire il suo “gruppo” sempre legato alla famiglia del Conte della quale ne portava dentro il sangue bevuto per divenire ciò che era.. organizzò un rituale speciale di vampirizzazione, con l’inganno condusse i due nel bosco in una notte di pioggia e neve sottile nel gelido inverno.. per condurli a nuova vita e cosi, renderli..almeno cosi credeva..suoi per sempre. Aveva donato loro l’eternità..almeno per la sua concezione, quando invece..non comprendeva che per i due ragazzi quella scelta non loro ne avrebbe segnato una condanna ed una maledizione eterna. Schiavi del sangue, Banditi dalla luce del sole, Sottomessi ai sentimenti umani ed all’istinto incontrollabile..una maledizione che avrebbe spaccato il loro cuore a metà fra odio ed amore..fra vivo e morto.. condannandoli in un limbo eterno senza pace ne punizione.

Capitolo 2: “Il Primo Clan..I Figli di Drusilla”

1700-1800 - Londra

Gli anni..iniziarono a passare velocemente insieme all’evoluzione del tempo, gli occhi di Camille e Louis si alternavano nell’osservare la storia ..tanto da toccarla con le proprie mani..
Soggiogati da Drusilla, seppur rancorosi in cuor loro, capirono che per sopravvivere, avrebbero dovuto accettare il loro destino e la loro natura, cosi iniziarono a crescere in quel mondo che non gli apparteneva, iniziarono a coesistere nel mondo cibandosi dei loro nemici e di coloro che credevano di amare o di desiderare. Drusilla, costitui il suo primo Clan, “La rose noir” inizialmente chiamata, ogni famiglia e gruppo di vampiro iniziò a dividersi i territori, vi erano quelli di new york, ancora quelli di Roma..ogni capitale in ogni stato..era sotto un dominio, alcuni legati a famiglie ancora piu grandi, come la stessa Rose Noir, legata alla grande armata dell’Impalatore ..Vlad, si sempre il conte per intenderci, prese il dominio di Londra conquistandola a seguito di una guerra fra clan di altra fazione, E mentre la razza accresceva e si faceva sempre piu evidente la presenza dei “succhia sangue” ,il Ministero della Magia prendeva piede e forma..iniziando a voler entrare nelle faccende di ogni creatura presente in quella realtà e dimensione.
Camille e Louis...come bravi sicari e “generali” portavano avanti gli affari e la tutela del Clan della loro “madre” consapevoli che..prima o poi ne avrebbero preso le redini, seppure iniziavano ad essere intolleranti verso le regole loro imposte non solo da Drusilla ma da Dracula stesso. Vi era una concezione del vampiro ristretta. si sentivano sempre piu sottomessi e non vedevano in nessun modo la protezione e le scelte fatte in maniera giusta per proteggere loro ed i simili. Egoismo e mera voglia di dettar leggi inutili, tali da metterli a rischio specialmente quando..una notte, nel 1875..i due sorvegliarono le porte di un vecchio edificio ove Drusilla stessa, Dracula ed altri soggetti sconosciuti..iniziarono a parlare del loro coinvolgimento ,gia da tempi antichi risalenti ai “templari”, che sarebbe dovuto durare ancora per secoli prima di manifestarsi, in un operazione chiamata “Apocalisse”. Inizialmente non compresero, a dirla tutta..ci volle molto..molto tempo prima di..capire. Nel mentre continuavano il loro addestramento, iniziando a farsi un nome nel mondo magico come molti, cosi come molte conoscenze..utili ai fini raziali.

Capitolo 3: “Da Londra a Tokyo”

1900 - 2000 - Tokyo

Londra, colonia oramai conquistata, la convivenza con il mondo umano non risultò difficile, specialmente dal momento in cui iniziarono a subentrare i primi accordi razziali e magici, seppur non definitivi, i vampiri aprirono il loro giro d’affari in ogni ambito arricchendosi, lo scopo preferito? acquistare locali,immobili, creare attività sempre finalizzate allo scopo di “sopravvivere” in ogni senso..anche..nutritivo. Spesso, legavano rapporti ed affari con altri clan, altre volte la guerra fra le stirpi di stessa razza ma di comando e filone diverso erano inevitabili. Alla soglia degli anni 2000.. con l’avvento dell’era moderna.. Drusilla, decise di conquistare un nuovo distretto. Il Giappone..o per meglio dire. Tokyo..avvicinandosi cosi ad altre famiglie legate a Dracula e ad altre appartenenti ad altre casate. Il compito era semplice: insediarsi. Eppure..accade che una notte..i due gemelli..assistettero dopo secoli ad un ennesimo incontro con quelle figure.. ancora si parlava di apocalisse e di piano.. “Il sangue per il maestro sarà compito vostro..schiavizzatene quanti piu ne potete” ..la faccenda, puzzava, ma cosa pensare? cosa fare? troppi pochi elementi, non c’era altra scelta che fidarsi, obbedire e cosi imbarcarsi in una notte di luna calante e partire. Una volta a Tokyo Drusilla tentò di creare la sua fortuna, L’Hotel Dumort.. o meglio cosi chiamato successivamente al loro acquisto, inizialmente un attività fiorente, di lusso, elegante, tipico di lei, Li nel clan..entrò un seguace del Conte: Uther.. innamorato di Camille e migliore amico di Louis.. divennero un trio al servizio dell’Anziana. Uther si scopri però ben presto a conoscenza di informazioni e piani che i due ignoravano. Le cose continuarono ad andare avanti per un po, sino a che Drusilla non decise di unire nella sua famiglia ,il clan appartenente a kanagawa; L’ordine della rosa scarlatta inglobando cosi tutti i vampiri di nazionalità nipponica che all’epoca risiedevano in quelle terre.


Capitolo 4: “L’ordine della rosa scarlatta”

2011 - Kanagawa

L’ordine della rosa scarlatta non creò problemi, legata ad ambienti lustri come polizia ed ospedale, procurava il cibo ai vampiri e nel mentre evitava che la copertura cadesse.. moderni, fin troppo per i gusti di Drusilla, convivevano troppo con l’ombra umana che in loro era rimasta,perdendo di vista..ogni tratto fondamentale che lei riteneva essenziale per giungere al suo piano che da li a poco all’ignaro di tutti..eccetto Uther.. stava per prendere piede. Andavano eliminati, e cosi? facendo credere al mondo magico che gli stessi furono ritornati in romania, imprigionarono molti di loro, ed altri li uccisero.infangando ogni prova...anche all’oscuro di Camille e Louis che..lo scoprirono molto tempo dopo..tale di divenire la goccia che fece scegliere ai due..d’ intraprendere una via drastica e pericolosa.

Capitolo 5 “Il Maestro, La Guerra dei vampiri e la Ribellione”

2013 - 2017 Tokyo

La sensazione di malessere percepita quella notte, era davvero insopportabile, anche per loro, Louis e Camille erano angosciati, Drusilla aveva detto di star tranquilli quando.. quattro vampiri anziani erano giunti insieme ad un sarcofago nella loro sede.. perchè? era quella a domanda. Drusilla disse che il giorno della verità era giunto cosi come del giudizio e che da li a poco loro..avrebbero insieme ad una figura più importante..dominato il mondo ed ogni creatura che si fosse ribellata e sottratta dall’esercito del..Maestro. un potente essere assopito al quale immolarsi, per donare il loro ed il sangue altrui, fedeltà,potere..la propria via al suo servizio. opzioni di scelta? nessuna. Uther complice..cosi come altri seguaci.. svelò ai due ragazzi la verità sull’ Apocalisse invitandoli cosi ad osservare ..il nuovo show che da li a poco sarebbe andato in scena nell’istituto del sol levante. Ma qualcosa non andò per il verso giusto, Louis e Camille si ribellarono.. rinnegare la loro natura non era accettabile, non avrebbero voluto passare l’eternità come dei fantocci schiavizzati ma come vampiri. senza regole di comando altrui se non il loro. Il loro scopo? condurre un eternità garantendosi la sopravvivenza ed il libero arbitrio,gia tolto ai due dalla stessa Drusilla. I rancori passati riaffiorarono e mentre la sol levante nei sotterranei si apriva il primo sigillo..fuori dal Dumort..iniziò la prima guerra fra i clan vampiri ..mossi da Uther sotto il controllo di Drusilla che nel mentre fuggi alla corte del maestro risvegliato e Louis e Camille in netta minoranza con i vampiri che scelsero la libertà con loro. In seguito a quella Notte,molte furono le vittime, Uther..per comando supremo parti per la Romania..del resto era tempo ri risvegliare le armate ovunque, tutto il mondo doveva essere coinvolto nel grande piano. Louis e Camille, raggiunsero Magnus Bane e chiedendo aiuto e protezione allo stregone di shibuya..misero un kekkai intorno all’hotel nascondendosi con gli altri ribelli. da li iniziarono a far calmare le acque ed a far perdere le tracce, nel mentre lavorarono alla ricerca di informazioni utili da sfruttare a loro favore, cercarono di salvare altri vampiri da quella sorte sebbene il maestro continuava ad ottenere adepti, mentre i media ed il mondo etichettava i vampiri come il male..certo non sono di certo acqua santa ma..non fu facile per loro.. muoversi come ogni creatura in città senza essere assaliti da orde di soggetti nemiche del maestro che non si chiedeva..che storia dietro ci fosse..ma semplicemente se..era giusto impalarli al cuore o bruciarli!. Gli anni passarono, e riuscirono anche se in piccolo a costruire una comunità che scelse di restare silente per un po, sino a quando Drusilla non fu uccisa..ed Uther.. non tornò a sfidarli in pubblica piazza..rivelando la loro esistenza..alle altre razze.

Capitolo 6 “ Un nuovo Clan, e gli accordi con il Ministero”

Agli albori del 2014, Camille e Louis convocarono tutti i capi clan delle famiglie vampiriche nel mondo NON legate al maestro, e chiesero ad Alicante d’incontrare presso la città di ossa il Clave o meglio conosciuto come il Kirin Tor con il quale chiesero di essere riconosciuti cosi come gli altri, come ogni razza nel territorio,prendendo parte ad un tacito censimento e stipulando, firmandolo con il sangue dei capi famiglia.. gli accordi che avrebbero permesso a loro protezione, trattamento come per ogni altra razza, e coesistenza e riconoscimento come razze magiche negative. Le regole furono stabilite tanto quanto come per i mannari ,seppure alcune clausole piu restrittive vennero donate. in cambio? loro avrebbero collaborato contro le minacce comune, ed al contempo avrebbero aiutato le forze alleate contro l’Apocalisse. Nacque cosi il nuovo Clan ricinosciuto insieme ad altri del TBOJ il sangue di giuda..segno del loro tradimento al Maestro e a Dracula. Riconquistarono i due distretti di Drusilla rivendicandoli, Londra e Tokyo ad oggi di loro competenza.